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04.12.2017

SCIOPERO IL 12 DICEMBRE DEI VETERINARI PUBBLICI

SCIOPERO IL 12 DICEMBRE DEI VETERINARI PUBBLICI

Lettera aperta agli iscritti

Cari Colleghi,

i veterinari dipendenti del Servizio sanitario nazionale saranno costretti a scioperare il 12 dicembre per richiamare l’attenzione del Governo e delle Regioni sulle gravi carenze che il de-finanziamento della sanità, il blocco del turn-over, il precariato, il blocco dei contratti ha prodotto negli ultimi 8 anni.

Dopo tante promesse mancano ancora decisioni risolutive per stabilizzare i precari, per finanziare percorsi di specializzazione con borse di studio adeguate ai fabbisogni di tutte le professioni sanitarie, per riconoscere alle Regioni il necessario per assicurare i LEA e per assumere forze nuove a sostegno della sanità pubblica che si regge su professionisti sempre più anziani.

La finanza pubblica, che è intervenuta per salvare l’Alitalia e le Banche, deve tornare a dare alla sanità risorse pari a quelle che investono Francia e Germania.

Non ci piace scioperare. Ci costa energia e soldi, più di quanti ne chiediamo nel rinnovo contrattuale. Ma la situazione richiede una forte presa di posizione.

La nostra categoria di dirigenti in questa Legge di Bilancio è totalmente ignorata dal Governo e dalla politica.

Non si può stare guardare senza reagire alla distruzione del Servizio sanitario nazionale, dei nostri Servizi, delle nostre prospettive di carriera, delle nostre retribuzioni che sono state il Bancomat delle Regioni per troppo tempo.

Noi crediamo in un Servizio sanitario pubblico, equo, universalistico, inclusivo e protettivo e per questi valori siamo disposti a scioperare compatti il 12 dicembre e quando sarà necessario durante tutta la prossima campagna elettorale.

Lo sciopero nazionale che abbiamo proclamato insieme ai medici ha riscosso una forte adesione.

Dopo 8 anni di tagli dei fondi contrattuali, di riduzione degli organici, di accorpamenti e perdita di posizioni, di precariato illuso, di smantellamento di aziende e servizi abbiamo atteso invano che il Senato approvasse gli emendamenti che avrebbero restituito in parte le risorse necessarie alla sopravvivenza del sistema e alla definizione di contratti dignitosi.

Quanto attendevamo era stato accolto in diversi emendamenti alla Legge di Bilancio proposti all’unanimità dalla Commissione sanità del Senato, ma un ordine di partito o di Governo ha fatto ritirare gli emendamenti e il voto di fiducia ha lasciato tutti a bocca asciutta.

Tutte le Regioni, che devono fare con noi i contratti, hanno dichiarato di essere in difficoltà perché se fanno i contratti si riduce la copertura dei LEA. Questa contrapposizione è un atto mistificatorio gravissimo, politicamente scorretto e inaccettabile.

Il Governo trovi le risorse per il Fondo Sanitario Nazionale e per i contratti e non tenti di mettere in conflitto il finanziamento dei contratti con l'erogazione dei servizi ai malati.

Il conflitto ci sarà, ma tra i sindacati e il Governo e le forze che lo sostengono se dopo tanta propaganda, treni e annunci non si vedranno risultati.

I nostri colleghi medici negli ospedali e nei servizi faranno il possibile per non arrecare disagi rilevanti ai malati ma sciopereranno convinti, noi veterinari faremo altrettanto.

Lo sciopero dei veterinari del 12 dicembre cade in vicinanza delle Feste Natalizie, sappiamo - e ce ne dispiace - che arrecheremo forti danni all’economia agro-zootecnico alimentare, che si sta appena riprendendo dopo anni di crisi.

Bloccheremo per un giorno intero, a pochi giorni dal Natale, le importazioni e le esportazioni, i mercati di bestiame e ittici, le movimentazioni animali, le macellazioni, le certificazioni sanitarie necessarie per approvvigionare i banchi degli esercizi commerciali.

E’ il solo modo che ci resta per chiedere fatti concreti, per indurre il Governo a fare ciò che è necessario per recuperare la nostra fiducia: approvare prima di Natale, nel passaggio alla Camera della Legge di Bilancio, quanto in Senato è stato affossato.

Cari colleghi, grazie della vostra mobilitazione, grazie per i vostri sacrifici.

Aldo Grasselli
Segretario Nazionale SIVeMP

 
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